lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
7 Dicembre 2017

Oral Microbiome Composition Reflects Prospective Risk for Esophageal Cancers

Bacteria may play a role in esophageal adenocarcinoma (EAC) and esophageal squamous cell carcinoma (ESCC), although evidence is limited to cross-sectional studies. In this study, we examined the relationship of oral microbiota with EAC and ESCC risk in a prospective study nested in two cohorts. Oral bacteria were assessed using 16S rRNA gene sequencing in prediagnostic mouthwash samples from n = 81/160 EAC and n = 25/50 ESCC cases/matched controls … (leggi tutto)

Il tumore esofageo ha un’incidenza pari a circa 2.000 casi/anno in Italia e un’alta mortalità. Oltre ai fattori di rischio classici (fumo, abuso di sostanze alcoliche, obesità, reflusso gastroesofageo con esofagite di Barrett), sempre con maggior forza emerge l’importanza della flora batterica. Gli autori hanno analizzato in uno studio prospettico la componente microbiologica da sciacqui orali di soggetti inclusi in due studi osservazionali e hanno dimostrato che, dopo correzione per i fattori di rischio noti, vi è una associazione tra la tipologia di microbiota commensale presente nel cavo orale e il rischio di sviluppare neoplasia esofagea (sia adenocarcinoma che carcinoma squamoso): alcuni batteri possono aumentare il rischio, altri, invece, sembrano ridurlo. Il lavoro ha al momento una esclusiva valenza speculativa, ma potrebbe creare il presupposto biologico per misure di prevenzione della neoplasia, per la diagnosi precoce e per un intervento finalizzato al riequilibrio dei germi commensali. Altre recenti pubblicazioni sottolineano l’importanza dell’interplay tra microbiota e sistema immunitario per i tumori gastrointestinali.
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