Medinews
29 Luglio 2014

ONCOLOGI “SFIDANO” I MEDIA: “NON DITE PIU’ CANCRO MALE INCURABILE”

Cancellare dal vocabolario l’abusata espressione “male incurabile” per indicare il cancro ed evitare allarmismi o sensazionalismi quando si parla di tumore. E’ questo l’appello, ai media italiani, lanciato dalla Fondazione “Insieme contro il Cancro” che in occasione del suo primo anniversario ha realizzato il libro Il male (in)curabile. I progressi nella lotta contro il cancro e il nuovo ruolo della comunicazione. Il volume di 168 pagine (Intermedia Editore) è stato presentato giovedì scorso presso l’auditorium del Ministero della Salute. Il libro raccoglie le interviste a quindici direttori di testate giornalistiche nazionali: Giulio Anselmi (Ansa), Bianca Berlinguer (Tg3), Mario Calabresi (La Stampa), Virman Cusenza (Il Messaggero), Ferruccio de Bortoli (Corriere della Sera), Roberto Iadicicco (Agi), Bruno Manfellotto (l’Espresso), Giuseppe Marra (Adn Kronos), Ezio Mauro (la Repubblica), Mauro Mazza (Rai Sport), Clemente Mimun (Tg5), Andrea Monti (La Gazzetta dello Sport), Roberto Napoletano (Il Sole 24 Ore), Luciano Onder (Tg2) e Alessandro Sallusti (Il Giornale). Un parte del volume contiene invece le testimonianze di persone che hanno affrontato il cancro: il giornalista Roberto Gervaso, il calciatore Sebino Nela, il tennista Nicola Pietrangeli, la stilista e scrittrice Marina Ripa di Meana e la Vice Presidente AIMaC Elisabetta Iannelli.
TORNA INDIETRO