mercoledì, 28 settembre 2022
Medinews
2 Settembre 2014

OMS: “VIETARE AI MINORENNI LE SIGARETTE ELETTRONICHE”

L’OMS ha raccomandato il divieto di vendita ai minori delle sigarette elettroniche, ritenendo che il loro consumo “presenti gravi rischi per gli adolescenti ma anche in stato di gravidanza”. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), organismo sul controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti, i giovani non fumatori sono attirati dalle sigarette elettroniche più che da quelle tradizionali, e quando le hanno provate sono più inclini ad accendere quelle convenzionali. Basandosi su sondaggi condotti tra 2011 e 2013, gli studiosi concludono che le e-sigarette incoraggino i ragazzi a fumare. Nel 2013 più di 263.000 ragazzi che non avevano mai fumato hanno sperimentato il dispositivo elettronico, dato triplicato dal 2011 quando erano stati 79.000. E il 43,9% di quelli che l’hanno provato si dice tentato dal fumare le tradizionali sigarette entro l’anno successivo, numero doppio rispetto a quanti non hanno mai fumato, tra cui lo farebbe il 21,5%. Lo studio conferma anche quanto già emerso in precedenza, secondo cui i giovani esposti alle pubblicità che promuovono il fumo sono più propensi a cedere al pericoloso vizio. “Siamo molto preoccupati per l’uso di nicotina tra i giovani, a prescindere dal fatto che sia con sigarette convenzionali, e-sigarette o altri prodotti di tabacco. Non solo la nicotina crea forte dipendenza, ma può danneggiare lo sviluppo cerebrale degli adolescenti”, ha dichiarato il direttore dell’ufficio Fumo e salute del Cdc, Tim McAfee.
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