venerdì, 19 luglio 2024
Medinews
23 Luglio 2013

OMS: PER LA PRIMA VOLTA IN UE PIÙ OVER 65 CHE UNDER 15

Nei Paesi dell’Unione Europea le persone con oltre 65 anni hanno superato il numero di quelle con meno di 15. E’ la prima volta che nella Comunità Europa si riscontra questo dato. E’ quanto emerge nel rapporto redatto dall’OMS Priority medicines for Europe and the world 2013 update. L’indagine suggerisce alle industrie farmaceutiche di tener contro di questo spostamento demografico. Secondo l’OMS alcuni trattamenti medici potrebbero presto diventare inefficaci per determinate malattie o inadeguati per il gruppo di pazienti ai quali sono destinati. “Nonostante la spesa per ricerca e sviluppo in Europa sia triplicata a partire dal 1990 – afferma Nina Sautenkova della divisione OMS Europa Tecnologie e prodotti farmaceutici -, c’è una crescente discrepanza tra i bisogni reali della gente e l’innovazione farmaceutica. Dobbiamo fare in modo che l’industria sviluppi medicinali sicuri, efficaci, convenienti e appropriati per soddisfare le esigenze di salute del futuro”. Secondo l’OMS i malati, in particolare quelli anziani, hanno spesso bisogno di farmaci per malattie croniche multiple, ma le linee guida di ricerca e di trattamento tendono a essere focalizzate su singole malattie, piuttosto che sul paziente. “Sono stati intrapresi molteplici studi su piccola scala su terapie di combinazione – dice Kees De Joncheere, direttore dei Farmaci e dei prodotti essenziali presso l’OMS – ma non sono stati avviati studi su larga scala. Un esempio è quello della politerapia per la cardiopatia ischemica. Anche se ci sono risultati promettenti da piccoli studi, abbiamo bisogno di sperimentazioni su larga scala per avere le prove e vedere se possiamo ottenere le formulazioni giuste e applicare la terapia, per salvare più vite”.
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