mercoledì, 6 luglio 2022
Medinews
12 Luglio 2011

OMS, I PAESI UE NON FANNO ABBASTANZA PER LIMITARE CONSUMO DI TABACCO

I paesi del Vecchio Continente non fanno abbastanza per contrastare l’”epidemia” di dipendenza dalla nicotina, un fenomeno mondiale che farà quest’anno sei milioni di morti, più di Aids, tubercolosi e malaria messe insieme. E’ questo l’allarme lanciato dall’OMS, che in un rapporto ha rilevato come nessun paese europeo obblighi i produttori a inserire adeguati avvisi, sia scritti che in forma d’immagini, sui pacchetti di sigarette per segnalare i gravi rischi per la salute. Solo 13 dei 53 paesi della Regione Europea dell’Oms prevedono l’inserimento d’immagini shock sui pacchetti; in 27 paesi i pacchetti devono contenere indicazioni generiche (come in Italia) sui rischi del fumo, ma senza immagini, mentre nei restanti 13 paesi non c’è’ alcun obbligo. Ma nel complesso nessun paese europeo, denuncia l’Oms, si è adeguato alla convenzione quadro sul controllo del tabacco (Ftct) promossa dalla stessa Organizzazione. “Avvertenze sanitarie sui pacchetti di tabacco che combinino testo e immagini sono uno dei modi più economici e potenti per aumentare la consapevolezza pubblica dei gravi rischi per la salute derivanti dal consumo di tabacco”. E’ quanto ha affermato Suzsanna Jakab, direttore regionale Oms per l’Europa. “Bisogna fare molto di più in Europa, e ne vediamo le conseguenze: in diversi paesi l’uso di tabacco soprattutto tra le donne giovani è’ drasticamente in aumento” ha concluso il direttore.
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