mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
10 Settembre 2013

OMS, AUMENTA IL GAP DI SALUTE TRA DONNE DI PAESI RICCHI E POVERI

Le misure adottate nei Paesi sviluppati per ridurre le malattie non trasmissibili, le principali cause di morte a livello mondiale, hanno migliorato l’aspettativa di vita delle donne over50 negli ultimi 20-30 anni. Ora, un nuovo studio pubblicato sul Bulletin of the World Health Organization rileva che la salute delle donne anziane nei Paesi sviluppati continua a migliorare e il divario con le Nazioni in via di sviluppo è in crescita. La ricerca ha anche trovato che le principali cause di morte delle donne di età superiore a 50 anni sono le malattie cardiovascolari (cardiache e ictus) e i tumori. Nel “secondo mondo” questi decessi si verificano in età più giovane, rispetto agli altri Stati. Le 50enni di Germania e Giappone hanno guadagnato 3,5 anni di speranza di vita e possono oggi aspettarsi di raggiungere, rispettivamente, gli 84 e gli 88 anni. In Francia, Regno Unito e Cile l’aumento è di circa 2,5 (83-84 di età media). Mentre l’incidenza del cancro al seno è complessivamente aumentata negli ultimi 30 anni, si sono verificati meno decessi per questo tumore e per quello della cervice, grazie alla diagnosi precoce e al trattamento tempestivo. Tra il 1970 e il 2010, le morti per patologie cardiovascolari e diabete sono scese in media del 66% in undici Paesi sviluppati: Cile, Francia, Germania, Grecia, Giappone, Nuova Zelanda, Messico, Polonia, Federazione Russa, Regno Unito e Stati Uniti d’America.
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