lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
19 Novembre 2012

OK ALLA RIFORMA ENPAM, CAMICI BIANCHI IN PENSIONE A 68 ANNI NEL 2018

Il Governo ha approvato definitivamente la riforma pensionistica dell’Enpam. Il provvedimento stabilisce un graduale adeguamento alle nuove aspettative di vita. A partire dal 2013 l’età del pensionamento ordinario di vecchiaia sarà di 65 anni e 6 mesi e aumenterà di un semestre all’anno fino a raggiungere i 68 anni nel 2018. Non ci sarà invece alcun aumento di contributi fino al 2015, anno in cui è previsto lo sblocco delle convenzioni (i “CCNL” dei medici convenzionati). “La barca è finalmente in porto e siamo i primi ad arrivare – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Enpam Alberto Oliveti -. E’ un grande risultato, che non è stato facile raggiungere. Abbiamo ripartito il sacrificio nella maniera più equa possibile. In termini previdenziali siamo stati molto prudenti. Superato questo stress test, gli ulteriori avanzi che scaturiranno da questa prudenza andranno ai giovani”. La Fondazione Enpam è stato il primo ente previdenziale privato a mettersi in regola consegnando le sue riforme la scorsa primavera. Nella lettera di approvazione, il Ministero del Lavoro ha preso atto di “aver ricevuto un’esauriente risposta alle richieste formulate dalle autorità vigilanti. I conti fatti per il prossimo mezzo secolo dimostrano che la Fondazione sarà sempre in grado di pagare le pensioni pur incrementando costantemente il patrimonio”.
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