mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
6 Luglio 2010

OCSE: ALLARME SANITA’, LA SPESA AUMENTA PIU’ DELLA CRESCITA

Allarme sanità: per l’Ocse, la spesa sta aumentando più velocemente della crescita, e in rapporto al Pil e’ già salita in media dal 7,8% del 2000 al 9% nel 2008. L’Italia e’ leggermente al di sopra della media Ocse (9,1%) insieme all’Irlanda, superata tra gli altri da Francia, Germania, Grecia e Canada. Le cause di questo trend – cambiamenti tecnologici, aumento delle aspettative di vita – continueranno a far lievitare i costi nel futuro. L’Ocse segnala che in alcuni paesi particolarmente colpiti dalla recessione (in una situazione cioè in cui il Pil crolla e i costi della sanità aumentano), c’è stato un rapido incremento della spesa in rapporto al Pil. E’ il caso dell’Irlanda dove si è saliti dal 7,5% del 2007 all’8,7% nel 2008, o della Spagna (dall’8,4% al 9%). C’è poi l’esempio degli Stati Uniti che hanno speso nel 2008 7.538 dollari a persona per la sanità, oltre il doppio della media dei paesi Ocse (3.000 dollari). L’Ocse auspica quindi che i governi riescano a moderare questo andamento, anche perché la percentuale di spesa pubblica destinata alla sanità è salita appunto dal 12% degli anni Novanta al 16% nel 2008. Si e’ quindi chiamati a scelte “difficili”, afferma ancora l’Ocse, come quella di tagliare su altri settori o di aumentare le tasse. A spingere al rialzo la spesa sanitaria, sostiene l’Ocse, e’ lo sviluppo delle nuove tecnologie mediche come ad esempio quelle destinate alla diagnostica. Ad esempio, le apparecchiature per la risonanza magnetica sono più che raddoppiate (in numero per abitante) tra il 2000 e il 2008, raggiungendo le 13 unità per ogni milione di abitanti contro le 6 del 2000.
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