lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
17 Novembre 2017

Observed benefit and safety of aflibercept in elderly patients with metastatic colorectal cancer: An age-based analysis from the randomized placebo-controlled phase III VELOUR trial

Aflibercept (ziv-aflibercept) significantly improves progression-free (PFS) and overall survival (OS) when added to 5-fluorouracil, leucovorin and irinotecan (FOLFIRI), compared with FOLFIRI alone, in patients with metastatic colorectal cancer previously treated with oxaliplatin-based therapy. This subset analysis of the VELOUR study investigates aflibercept plus FOLFIRI versus placebo plus FOLFIRI according to age. Efficacy and safety were analyzed by treatment … (leggi tutto)

Anche l’analisi di sottogruppo su 443 pazienti con 65 anni o più dello studio VELOUR non ha dimostrato alcuna significativa interazione tra età e trattamento, confermando l’utilità della strategia antiangiogenica anche nel paziente anziano. La sopravvvenza globale (OS) mediana è risultata in questa popolazione di 12,6 vs 11,3 mesi (HR 0,85), a favore del braccio FOLFIRI aflibercept rispetto a FOLFIRI placebo, comparabile a quella della popolazione più giovane (14,5 vs 12,5 mesi; HR 0,80), ma con uno sbilanciamento nelle tossicità di grado 3 – 4. Nel caso di questa analisi, va tuttavia sottolineato come un cut-off di “anzianità” a 65 anni sia troppo basso per rendere poi generalizzabili i risultati a tutta la popolazione anziana. Altro limite, comune a tutte le analisi retrospettive, rimane anche quello di valutare anziani estremamente selezionati in senso favorevole, poiché sono quelli che sono stati in grado di essere arruolati in studi disegnati per la popolazione generale.
Con queste limitazioni, questa analisi dello studio VELOUR conferma l’efficacia e la fattibilità della strategia antiangiogenica nel paziente anziano.
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