sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
9 Marzo 2010

OBESITA’: PERDERE 10% DEL PESO E’ SUFFICIENTE A MIGLIORARE PARAMETRI CARDIOVASCOLARI

Negli obesi può essere sufficiente perdere il 10% del peso per migliorare la funzione cardiaca. Lo dimostra una ricerca pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, condotta da un gruppo di cardiologi della Washington University su 60 persone obese, con un indice di massa corporea compreso fra 30 e 44 (altezza media 1,7 m e peso dai 90 ai 135 kg). A tutti è stata prescritta una dieta ipocalorica (1.200-1.500 calorie per le donne, 1500-1800 calorie per gli uomini) e almeno tre ore e mezza di camminata alla settimana. Nel giro di 6 mesi i partecipanti avevano perso in media il 9% del loro peso. All’inizio dello studio nessuno aveva chiari segni di insufficienza cardiaca (fiato corto, tosse, edema) né prendeva farmaci per ridurre il colesterolo, ma l’ecocardiografia evidenziava per tutti piccoli segni di sofferenza cardiaca: un leggero ingrossamento cardiaco, la capacità di contrazione e rilassamento era scarsa, le pareti delle carotidi leggermente ispessite. A 6 mesi dall’inizio della dieta, tali valori mostravano miglioramenti e pure i livelli di colesterolo e trigliceridi erano in calo. Dopo i primi 6 mesi, molti dei partecipanti hanno cominciato a riprendere lentamente i chili perduti e a 2 anni di distanza la riduzione media del peso si attestava attorno al 4% del peso iniziale; tuttavia, spiegano gli autori, restavano comunque alcuni dei benefici cardiovascolari avuti grazie alla dieta.

Corriere.it – Journal of the American College of Cardiology
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