martedì, 4 ottobre 2022
Medinews
20 Dicembre 2010

NUOVI MARCATORI PER IL CARCINOMA RENALE: I RECETTORI DELL’ANGIOTENSINA II

Entrambi i recettori sono sovra-espressi dalle cellule nei tumori ad alto grado, il recettore tipo 2 è correlato alla sopravvivenza libera da progressione

Il fattore di crescita angiotensina II evoca segnali diversi a seconda che si leghi al recettore specifico di tipo 1 (AT1-R), espresso in molti tipi di cellule normali e tumorali, e al recettore di tipo 2 (AT2-R), che è stato rilevato in un gruppo più limitato di tipi cellulari. Sebbene numerose forme di cancro abbiano mostrato sovra-espressione di AT1-R, non è ancora ben nota l’espressione di AT1-R e AT2-R nel carcinoma renale umano a cellule chiare. Nello studio pubblicato sulla rivista British Journal of Cancer (leggi abstract originale) è stata valutata retrospettivamente l’espressione dei due recettori in una serie di casi di carcinoma renale umano a cellule chiare e la loro correlazione con vari fattori prognostici. L’espressione di AT1-R e AT2-R è stata determinata nei tessuti tumorali con immunoistochimica, western blot e RT-PCR quantitativa e i risultati immunoistochimici sono stati correlati al grado Fuhrman e alla sopravvivenza libera da progressione. I ricercatori dell’Università di Rennes 1 hanno analizzato 84 casi di carcinoma renale a cellule chiare in totale. L’analisi immunoistochimica ha rilevato espressioni più elevate di AT1-R e AT2-R nei tumori di grado più alto (entrambe p < 0.001). In analisi univariata è stata evidenziata una correlazione tra sopravvivenza libera da progressione ed espressione di AT1-R o AT2-R (p = 0.001), mentre in analisi multivariata solo l’espressione di AT2-R è stata correlata alla sopravvivenza libera da progressione (HR 1.021; p = 0.006) e allo stadio tumorale (p < 0.001). Anche al western blot, AT1-R e AT2-R sono risultati sovra-espressi nei tumori a grado Fuhrman più alto (p < 0.01 e p < 0.001, rispettivamente). Con RT-PCR quantitativa solo l’RNA messaggero di AT1-R, ma non di AT2-R, era ridotto (‘down-regulation’) (p < 0.001 e p < 0.118, rispettivamente). Gli autori dello studio confermano la sovra-espressione di entrambi i recettori per l’angiotensina II nelle forme più aggressive di carcinoma renale a cellule chiare e quella di AT2-R sembra direttamente correlata alla sopravvivenza libera da progressione. Il blocco dei due recettori potrebbe quindi offrire vie terapeutiche innovative di questa forma di cancro.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 12 – Dicembre 2010
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