sabato, 28 novembre 2020
Medinews
21 Febbraio 2011

NUOVE LINEE GUIDA PER LA RISTORAZIONE NEGLI OSPEDALI

Vitto diverso a seconda della patologia, valutazione del rischio “nutrizionale” già all’ingresso in ospedale e un programma di formazione per il personale coinvolto. E’ quanto prevedono le linee guida sulla ristorazione ospedaliera, approvate dalla Conferenza Stato-Regioni e pubblicate giovedì scorso sulla Gazzetta Ufficiale. L’obiettivo principale è fronteggiare il problema della malnutrizione in ospedale, che in Italia riguarda, secondo un recente studio il 31% dei pazienti. Le linee guida prevedono un “vitto comune”, diete standard adatte a specifiche patologie e “ad personam”, per i pazienti con problemi nutrizionali complessi. “Attraverso la valutazione del rischio nutrizionale – si legge nelle linee guida – si contrasta l’instaurarsi di stati di malnutrizione ospedaliera, e si correggono situazioni di malnutrizione precedenti”. Il documento prevede anche uno specifico programma di formazione per il personale coinvolto e l’istituzione di una Rete di monitoraggio attivata attraverso le Regioni e le Province autonome per valutare la qualità del servizio, la soddisfazione e lo stato di salute dei pazienti.
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