mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
28 Ottobre 2008

NUOVE INFORMAZIONI SUL TRATTAMENTO DELL’EPATOCARCINOMA ALLO STADIO AVANZATO

Una review a cura di Abou-Alfa e Venook sulla rivista Current Oncology Reports (per scaricare l’abstract originale clicca qui) è dedicata all’epatocarcinoma (HCC). L’HCC è il quinto più comune tipo di cancro nel mondo e causa la morte di 500.000 persone ogni anno. I fattori di rischio maggiormente responsabili dell’aumentata incidenza di questo tipo di tumore nei Paesi occidentali sono l’epatite C, la cirrosi alcolica e la steato-epatite non alcolica (NASH), tutte malattie che passano attraverso lo stadio cirrotico prima di portare al tumore epatico. Negli ultimi 30 anni, sono stati testati molti agenti chemioterapici, da soli o in combinazione, ma nessuno ha dimostrato migliorare la sopravvivenza. Recentemente, il sorafenib, anti-angiogenico multitarget e inibitore della chinasi Raf, ha mostrato un prolungamento della sopravvivenza come agente singolo e ha migliorato i risultati ottenuti con doxorubicina in uno studio in combinazione. Altri nuovi derivati hanno aumentato le speranze di sopravvivenza sia come agenti singoli (sunitinib) che in combinazione (bevacizumab ed erlotinib). I risultati incoraggianti e le informazione raccolte in recenti studi clinici stanno generando importanti quesiti clinici riguardo il tipo di paziente da trattare, il trattamento della cirrosi concomitante e i parametri da usare per monitorare l’efficacia e il beneficio clinico offerto dalla terapia.
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