mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
12 Ottobre 2010

NUOVA MOLECOLA EFFICACE CONTRO IL TUMORE DEL POLMONE

Sono stati presentati al 35mo Congresso ESMO che si è chiuso oggi a Milano i risultati di uno studio internazionale di fase III (LUX-Lung 1), su più di 580 pazienti, che suggeriscono l’elevata attività di afatinib nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule, istotipo adenocarcinoma, in stadio avanzato. La molecola è un doppio inibitore tirosin-chinasico di EGFR/HER2 di ultima generazione, somministrato per via orale, che a differenza degli inibitori delle tirosin-chinasi di prima generazione, si lega in maniera irreversibile sia all’EGFR che al recettore HER2. Nello studio LUX-Lung 1, afatinib ha ritardato in maniera significativa la ripresa del tumore, triplicando la sopravvivenza libera da progressione rispetto al placebo (3.3 mesi vs 1.1 mesi), pur non avendo raggiunto l’endpoint primario di prolungare la sopravvivenza globale. Il beneficio in termini di sopravvivenza libera da progressione è risultato evidente e significativo in tutti i sottogruppi di pazienti, come confermato dall’analisi indipendente di un gruppo di esperti. Si è anche osservato un beneficio in termini di riduzione del volume della massa tumorale nei pazienti che assumevano afatinib (58%) rispetto a placebo (18%). La molecola ha migliorato in modo significativo la sintomatologia correlata al tumore polmonare oltre a ritardarla. Non sono emersi dati nuovi o inattesi riguardo al profilo di sicurezza di afatinib, i cui principali effetti collaterali sono riferibili alla classe di farmaco.
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