domenica, 6 dicembre 2020
Medinews
1 Giugno 2009

NMS, DONAZIONE RICERCATORE SCOMPARSO FINANZIERÀ STUDI

Una donazione “di cui avremmo volentieri fatto a meno”. Così il Nerviano Medical Sciences, uno dei centri di ricerca oncologica più importanti d’Italia, ha annunciato un finanziamento ricevuto dai genitori di un giovane ricercatore della struttura venuto a mancare nello scorso mese. “La decisione dei genitori di Alessandro – ha spiegato il Nerviano Medical Sciences – ha commosso l’azienda, il management e colleghi tutti di Alessandro. E’ una decisione che dimostra come in questo Paese vi sono ancora persone generose, sensibili e che credono davvero e concretamente nel valore della Ricerca scientifica per migliorare il nostro futuro. E’ il modo più bello e concreto per ricordare l’entusiasmo e l’impegno del giovane ricercatore”. Alessandro Fedeli Bernardini, era stato reclutato dal Centro Ricerche di Nerviano nell’ambito di un programma per la formazione di giovani e promettenti ricercatori e sarebbe approdato alla struttura alla fine di quest’anno, al termine del periodo di formazione in Università, per dare il suo contributo alla scoperta e alla caratterizzazione di nuovi farmaci antitumorali. Il giovane sembra avesse parlato con i genitori delle difficoltà economiche del Centro, e questi, dopo l’improvvisa scomparsa del ragazzo, hanno deciso di promuovere una raccolta di fondi tra parenti, amici e conoscenti, per seguire idealmente la volontà di Alessandro. “Quanto raccolto – ha spiegato Francesco Colotta, Vice-President Oncology – verrà utilizzato per acquistare una particolare strumentazione scientifica, che sarà a lui dedicata, utile alla scoperta di nuovi farmaci antitumorali per il trattamento di pazienti affetti da forme di tumore avanzato non trattabili con i farmaci attualmente disponibili”.
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