domenica, 21 luglio 2024
Medinews
8 Ottobre 2019

Niraparib in Patients with Newly Diagnosed Advanced Ovarian Cancer

Niraparib, an inhibitor of poly(adenosine diphosphate [ADP]-ribose) polymerase (PARP), has been associated with significantly increased progression-free survival among patients with recurrent ovarian cancer after platinum-based chemotherapy, regardless of the presence or absence of BRCA mutations. The efficacy of niraparib in patients with newly diagnosed advanced ovarian cancer after a response to first-line platinum-based chemotherapy is unknown In this … (leggi tutto)

Si tratta del primo studio randomizzato che ha utilizzato niraparib come strategia di mantenimento nel trattamento di prima linea dei carcinomi ovarici sierosi ed endometrioidi di alto grado indipendentemente dalla mutazione del BRCA. 733 pazienti con tumori ovarico ad alto rischio in stadio III-IV in risposta completa o parziale dopo chemioterapia a base di platino sono state randomizzate 2:1 a ricevere niraparib o placebo come terapia di mantenimento per 36 mesi.
Lo studio ha dimostrato un significativo aumento della sopravvivenza libera da progressione nella popolazione ‘intention to treat’ (all comers), nelle pazienti con difetti della ricombinazione omologa valutati con il test Myriad myChoice (incluse le pazienti con mutazione del BRCA) e anche nelle pazienti senza difetti di ricombinazione omologa con HR proporzionali al grado di deficit dell’HRD.
Questo studio stabilisec un nuovo standard nel trattamento di prima linea del carcinoma ovarico.
TORNA INDIETRO