venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
30 Novembre 2009

NEGLI OSPEDALI ITALIANI 88 SUICIDI IN 4 ANNI

Suicidi in corsia, nella solitudine di una stanza d’ospedale. Il dato allarmante che emerge dal Rapporto dell’Osservatorio nazionale sugli eventi sentinella, attivato al Ministero della Salute, è che si tratta dell’episodio grave maggiormente segnalato dalle strutture sanitarie al dicastero, con ben 88 segnalazioni tra suicidi o tentativi di farla finita, dal settembre 2005 all’agosto 2009, pari al 22,9% dei casi totali trasmessi al dicastero. Il ministero della Salute – precisa il rapporto presentato al quarto Forum Risk Management in Sanità – definisce come sentinella “un evento avverso particolarmente grave, potenzialmente evitabile, che può comportare morte o grave danno al paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario”. Il monitoraggio di eventi sentinella e l’analisi delle loro cause consente di imparare dagli errori e promuovere azioni preventive per contrastare il ripetersi di episodi analoghi, in favore della sicurezza del paziente. Ebbene, il Rapporto ha considerato tutti gli eventi sentinella segnalati dalle strutture sanitarie entro il 31 agosto 2009, per un totale di 385 segnalazioni. Il suicidio o tentato suicidio del paziente in ospedale è risultato il primo, con 88 segnalazioni. La seconda categoria (66 eventi segnalati, corrispondenti al 17,1% del totale) è rappresentata da eventi non classificabili, ma che hanno causato morte o grave danno al malato. Le cadute in corsia si classificano al terzo posto. La “morte o grave danno per caduta di paziente” rappresenta infatti la terza categoria segnalata, con 38 segnalazioni, pari al 9,9%. Per quanto riguarda l’esito di tali eventi, i dati mostrano che nel 54,8% dei casi si è verificata la morte e nel 10,7% è stato necessario un intervento chirurgico in seguito alla caduta. Nel 2,9% la conseguenza è stata una disabilità permanente. Più del 40% degli episodi è accaduto nelle stanze di degenza, mentre il 25,7% si è verificato in sala operatoria. La distribuzione di frequenza degli eventi sentinella per disciplina/area di assistenza, mostra che quelle maggiormente interessate sono Ostetricia e ginecologia, Chirurgia generale, Medicina generale e Ortopedia e traumatologia. Tra le cause, i “fattori legati a tecnologie sanitarie, dispositivi medici, farmaci e procedure” sono quelli più frequentemente identificati. Nel 40,5% dei casi è stato individuato un piano di azione per prevenire il ripetersi dell’evento.
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