domenica, 25 settembre 2022
Medinews
7 Ottobre 2014

NASCE IL REGISTRO TUMORI CAMPANIA PER OTTIMIZZARE CURA E PREVENZIONE

In Italia sono operanti 40 registri tumori generali e 5 specializzati (per neoplasia o fascia d’età). Ma se al Nord il 68% della popolazione è coperto da un sistema di registrazione, al Centro (27%) e al Sud (45%) la situazione è ben diversa, a causa di lacune o problematiche strutturali che hanno impedito il corretto funzionamento di questo importante strumento di monitoraggio. Ecco quindi che l’avvio del registro tumori nella Regione Campania va a colmare un vuoto importante nella gestione della patologia oncologica nel Meridione, sia dal punto di vista degli specialisti e degli operatori del settore, sia da quello dei pazienti. Se ne è parlato venerdì scorso in occasione del Convegno Nazionale Il registro tumori della Campania, tra numeri e strategie di intervento, promosso dalla V Commissione Sanità e Sicurezza Sociale della Regione e reso possibile da un educational grant di Roche. “È il raggiungimento di un risultato storico – ha dichiarato l’on Michele Schiano di Visconti, Presidente della Commissione -. Finalmente, dopo i numerosi tentativi andati a vuoto nel corso delle passate legislature, abbiamo dotato la nostra regione di un fondamentale strumento di monitoraggio oncologico. Il registro tumori consente di ottimizzare il coordinamento di tutte le attività messe in campo per attuare la prevenzione oncologica, soprattutto sul fronte che riguarda l’incidenza dei fattori ambientali sullo sviluppo delle differenti tipologie di tumori. Fino ad oggi la mancanza di un Registro regionale ha sicuramente impedito una programmazione unitaria degli interventi di contrasto da parte del nostro sistema sanitario – ha aggiunto Schiano di Visconti –. Ma siamo certi che le eccellenze sanitarie campane, ben rappresentate oggi, apprezzeranno l’istituzione di una struttura volta a razionalizzare il più possibile il loro lavoro di ricerca, monitoraggio e prevenzione”.
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