sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
13 Settembre 2010

MORTALITÀ TARDIVA E SECONDI TUMORI IN SOPRAVVIVENTI DA CANCRO PEDIATRICO

I sopravviventi da un tumore in età pediatrica presentano un rischio maggiore di morire prematuramente e di sviluppare un secondo cancro, rispetto alla popolazione generale. Lo affermano ricercatori australiani, che hanno sottolineato la necessità di un monitoraggio continuo in questi sopravviventi e lo sviluppo di strategie che minimizzino gli eventi avversi associati ai trattamento per il cancro in età pediatrica. Scopo dello studio pubblicato nella rivista Medical Journal of Australia (leggi articolo integrale) era valutare le percentuali di mortalità tardiva e di secondi tumori in una coorte di sopravviventi da cancro pediatrico e comparare i tassi osservati con quelli di una popolazione della regione del New South Wales. I dati delle cartelle cliniche di 896 sopravviventi da cancro in età pediatrica trattati presso il Sydney Children’s Hospital tra il 1972 e il 1999 sono stati elaborati insieme a quelli del National Death Index e del New South Wales Central Cancer Registry per identificare decessi e notifiche di secondo tumore. Sopravviventi sono state definite le persone ancora in vita 5 anni dopo la diagnosi seguite fino alla morte o a dicembre 2004, quale dei due eventi si verificasse prima. Le percentuali standardizzate di mortalità (SMR) e i rapporti di incidenza standardizzata (SIR) sono stati usati come misure del rischio relativo. Un modello di rischio proporzionale di Cox è stato utilizzato per quantificare l’influenza delle caratteristiche demografiche e di quelle legate alla malattia sul rischio di morte e di secondo tumore. SMR e SIR erano 7.46 e 4.98 volte più elevate, rispettivamente, nei sopravviventi al cancro rispetto alla popolazione di riferimento (New South Wales). La mortalità relativa era più alta nei sopravviventi da sarcoma dei tessuti molli (SMR 18.95, IC 95%: 6.88 – 40.81) e da neoplasie maligne del sistema nervoso centrale (SMR 16.78, IC 95%: 7.62 – 31.64). Le cause scatenanti di morte comprendevano la recidiva del cancro primario pediatrico (55%) e lo sviluppo di secondi tumori (12%), così come anche complicanze legate al trattamento (17%). I secondi tumori più frequentemente osservati erano cancro alle ossa e alla tiroide, melanoma e tumori al sistema nervoso centrale. I secondi tumori erano più comuni tra i sopravviventi alla leucemia, al sarcoma dei tessuti molli e al linfoma di Hodgkin.
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