martedì, 24 novembre 2020
Medinews
10 Febbraio 2011

MORTALITÀ RIDOTTA IN PAZIENTI DIABETICI CON CARCINOMA EPATICO TRATTATI CON METFORMINA

Solo questo antidiabetico, non le sulfoniluree o l’insulina, è associato a una sopravvivenza globale più favorevole dopo ablazione in radiofrequenza

Il diabete di tipo 2 aumenta il rischio di sviluppare il tumore e di mortalità. Tuttavia, il trattamento antidiabetico con metformina può ridurre questo rischio. Ricercatori della Chung Shan Medical University e del Tungs’ Taichung MetroHarbor Hospital di Taichung in Taiwan hanno esaminato pazienti diabetici con carcinoma epatico, sottoposti ad ablazione in radiofrequenza, per verificare se quelli che assumevano metformina manifestassero un profilo di sopravvivenza migliore rispetto a quelli non trattati con il farmaco. I 135 pazienti con epatocarcinoma in stadio iniziale che presentavano 162 lesioni sono stati sottoposti ad ablazione in radiofrequenza. Tra questi, 53 pazienti erano diabetici, 21 in trattamento con metformina e 32 con farmaci diversi. I pazienti diabetici presentavano un tasso di sopravvivenza inferiore, rispetto ai non diabetici (a 1 anno: 82.8% vs 93.9%; a 3 anni: 55.1% vs 80.2%, a 5 anni: 41.3% vs 64.7%; p = 0.004). Considerando il trattamento antidiabetico, chi assumeva metformina aveva esiti di sopravvivenza migliori (hazard ratio aggiustato [HR] 0.24, intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.07 – 0.80; p = 0.02), rispetto ai pazienti trattati con altri farmaci dopo aggiustamento per i potenziali fattori di confondimento. Al contrario, la somministrazione di sulfoniluree e insulina non ha ottenuto risultati significativi. L’analisi multivariata sull’intera popolazione, che includeva pazienti diabetici e non diabetici, ha identificato le dimensioni massime del tumore superiori a 2.5 cm (HR 3.49, IC 95%: 1.74 – 6.99; p < 0.001) e i pazienti diabetici non in trattamento con metformina (HR 3.34, IC 95%: 1.67 – 6.71; p = 0.001) quali variabili indipendenti esplicative associate a sopravvivenza sfavorevole. Dunque, lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Gastroenterology and Hepatology (leggi abstract originale) indica una sopravvivenza globale favorevole nei pazienti diabetici, che sviluppano carcinoma epatico, sottoposti ad ablazione in radiofrequenza e trattati con metformina, rispetto a quelli in terapia con altri farmaci.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 2 – Febbraio 2011
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