venerdì, 27 novembre 2020
Medinews
28 Novembre 2011

MORTALITÀ GENERALE E CANCRO-SPECIFICA IN ALCOLISTI: ANALISI SU UN’AMPIA COORTE ITALIANA

Il consumo elevato di alcool rappresenta un fattore di rischio ancora sottostimato per un’ampia serie di ragioni. In generale, l’alcool viene associato a elevata mortalità ed è causa di circa il 4% dei decessi totali nel mondo. Nello studio pubblicato sulla rivista Alcoholism: Clinical and Experimental Research (leggi abstract originale) è stato registrato un significativo incremento della mortalità, sia totale che cancro-specifica, rispetto alla popolazione generale, che però era associato a tassi di sopravvivenza più alti nelle donne. I ricercatori italiani hanno valutato la mortalità generale e cancro-specifica in un’ampia coorte di alcolisti residenti in Toscana. In totale, 2272 alcolisti (1467 uomini e 805 donne, età media alla prima visita 43.8 ± 13.0 anni), trattati presso il Centro Alcolisti di Firenze da aprile 1985 a settembre 2001, sono stati seguiti fino alla fine del periodo di studio (follow-up mediano 9.6 anni). Un totale di 21855 persone-anno è stato valutato nelle analisi statistiche. I decessi attesi sono stati stimati secondo età, sesso e tassi di mortalità regionale per anno di calendario e sono stati calcolati anche i rapporti di mortalità standardizzata (SMR) e gli intervalli di confidenza (IC) al 95%. Dei 2272 partecipanti allo studio italiano, 636 sono deceduti (28%) evidenziando un SMR di 5.0 (IC 95%: 4.6 – 5.4). Gli alcolisti, in particolare, mostravano un rischio significativamente elevato di morte per tutti i tumori maligni (SMR = 3.8, IC 95%: 3.3 – 4.4) e per una serie di patologie specifiche, quali infezioni SMR = 10.1 (IC 95%: 4.8 – 21.1), diabete SMR = 3.6 (IC 95%: 1.9 – 6.7), sistema immunitario, inclusa l’AIDS, SMR = 8.1 (IC 95%: 4.1 – 16.2), sistema nervoso SMR = 3.5 (IC 95%: 1.9 – 6.4), sistema cardiovascolare SMR = 2.4 (IC 95%: 2.0 – 2.9), apparato respiratorio SMR = 5.8 (IC 95%: 4.2 – 8.0), apparato digestivo SMR = 26.4 (IC 95%: 22.6 – 30.8), cirrosi epatica inclusa SMR = 40.0 (IC 95%: 33.9 – 47.1), e cause violente SMR = 6.6 (IC 95%: 5.0 – 8.6). Tra le neoplasie maligne, gli SMR più elevati sono stati osservati per i tumori della faringe (SMR = 22.8, IC 95%: 9.5 – 54.8), della cavità orale (SMR = 22.2, IC 95%: 13.2 – 37.6), del fegato (SMR = 13.5, IC 95%: 9.2 – 19.8) e della laringe (SMR = 10.7, IC 95%: 5.8 – 19.9). Sebbene le donne mostrassero un SMR più alto rispetto alla popolazione generale della regione, le stime di sopravvivenza globale durante il follow-up sono risultate più elevate di quelle dei maschi.
TORNA INDIETRO