martedì, 24 novembre 2020
Medinews
2 Agosto 2011

MOLECOLA PER SMETTERE DI FUMARE AUMENTA IL RISCHIO D’INFARTO

La vareniclina, principio attivo contenuto in un farmaco per smettere di fumare, è associata ad un notevole aumento (+72%) del rischio d’infarto. E’ quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori del Wake Forest Baptist Medical Center, in collaborazione con esperti della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora (Usa) e pubblicato sulla rivista Canadian Medical Association Journal. La sostanza era già sotto osservazione in quanto erano state segnalate reazioni avverse anche gravi quali perdita di coscienza e reazioni neuropsichiatriche tra cui depressione. “Sulla base di queste nuove evidenze – ha dichiarato Curt Furberg, autore del lavoro – l’FDA (l’organo regolatorio sui farmaci negli Usa) dovrebbe procedere al ritiro del farmaco dal mercato: la somma di tutte le reazioni avverse, infatti, supera di gran lunga il suo effetto positivo come ausilio per smettere di fumare”. Gli esperti Usa sospettavano già i possibili effetti collaterali per il cuore, ma tale rischio era stato considerato moderato o comunque circoscritto solo a coloro che presentavano problemi cardiaci. Per giungere a una conclusione definitiva i ricercatori hanno eseguito l’attenta disamina delle precedenti sperimentazioni cliniche per un totale di ben oltre 8.000 persone coinvolte. Ne è emerso che il farmaco per smettere di fumare è associato a un aumento significativo di rischio di attacchi di cuore. Nell’attesa di un provvedimento restrittivo – concludono i ricercatori – occorre che i medici prestino la massima cautela nell’eventuale prescrizione di vareniclina.

notizie.tiscali.it
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