mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
28 Marzo 2011

MINISTERO DELLA SALUTE: NEL 2009 IN CALO RICOVERI E DEGENZE

Nettamente in calo i ricoveri ospedalieri nel 2009 secondo quanto evidenzia il Rapporto annuale curato dal Ministero della Salute. L’attività del 2009, con più di 11 milioni di pazienti dimessi e 73 milioni di giornate di degenza, fa registrare circa 500 mila ricoveri e 2 milioni di giornate in meno rispetto all’anno precedente. Le principali malattie che provocano la permanenza in ospedale sono i disturbi del sistema cardio-circolatorio (oltre il 14%), patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo (12,6%), affezioni dell’apparato digerente e infine gravidanze e parti (9,7%). La riduzione più consistente, quasi il 9% in meno, si osserva nell’attività per Acuti in Day Hospital, coerentemente con la forte spinta al trasferimento verso il regime ambulatoriale. Il Day Hospital riabilitativo segue lo stesso trend e si riduce del 3,6%, mentre aumenta leggermente l’attività di riabilitazione in regime ordinario; l’attività per Acuti in regime ordinario mantiene il suo trend decrescente, mentre quella di lungodegenza si assesta su valori sostanzialmente analoghi all’anno precedente. La durata della degenza per riabilitazione non si protrae oltre 60 giorni nel 93,8% dei casi, e la degenza media è di 27,7 giorni. L’attività ospedaliera di riabilitazione riguarda quasi esclusivamente tre gruppi nosologici: “malattie e disturbi del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo” (41,2% della riabilitazione in regime ordinario e 22,6% della riabilitazione in Day Hospital), “malattie e disturbi del sistema nervoso” (23% e 30,8%), “malattie e disturbi dell’apparato cardiocircolatorio” (16,1% e 12%). I ricoveri in Lungodegenza risultano pari a 110.384 con un aumento dell’1% rispetto all’anno precedente. Gli ospedali a gestione diretta (42,3%) e le case di cura private accreditate (45,9%) erogano la quasi totalità dell’attività.
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