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2 Settembre 2011

MICROSFERE A RILASCIO DI DOXORUBICINA VS CHEMIO-EMBOLIZZAZIONE TRANSARTERIOSA NEL CARCINOMA EPATICO INOPERABILE

A fronte di una risposta tumorale comparabile, le microsfere assicurano una tossicità più bassa e un minor numero di eventi avversi di grado 3 e 4

La chemioembolizzazione transarteriosa (TACE) è il trattamento standard in pazienti selezionati che presentano carcinoma epatico non operabile. Particelle a rilascio di farmaco sono state sviluppate per ridurre gli effetti collaterali di questa terapia e migliorarne l’efficacia. Il lavoro pubblicato sulla rivista Onkologie (leggi abstract originale) presenta i dati di sicurezza di uno studio di fase II, prospettico, randomizzato, in cui sono state utilizzate microsfere di polimero superassorbente (SAP) a rilascio di doxorubicina. Epatologi degli ospedali universitari di Lovanio in Belgio hanno arruolato prospettivamente 30 pazienti con carcinoma epatico in stadi BCLC (Barcelona Clinic Liver Cancer) diversi (A = 3, B = 19, C = 8) e li hanno randomizzati a TACE convenzionale (n = 14, gruppo di controllo) o a TACE con microsfere SAP a rilascio di doxorubicina (n = 16). I livelli plasmatici di doxorubicina sono stati determinati in tempi diversi, così le analisi biochimiche, e gli effetti collaterali sono stati registrati seguendo i criteri di tossicità (Common Toxicity Criteria). La risposta tumorale è stata valutata dopo 6 settimane, secondo i criteri RECIST (Response Evaluation Criteria in Solid Tumors) modificati. I risultati dello studio indicano un significativo abbassamento dei livelli plasmatici della concentrazione di picco (Cmax) della doxorubicina e una AUC (area sotto la curva) ridotta dopo trattamento con le microsfere SAP (Cmax media 495 ± 293.9 ng /ml, AUC media 69.7 ± 26.9 ng/mlxmin) rispetto ai controlli (Cmax media 1928 ± 560.8 ng /ml, AUC media 165 ± 32.3 ng/mlxmin) (entrambi p < 0.001). La risposta tumorale era comparabile nei due gruppi, ma un minor numero di eventi avversi di grado 3 e nessuno di grado 4 è stato osservato nel gruppo trattato con le microsfere SAP. In conclusione, la TACE con microsfere SAP a rilascio di doxorubicina offre una riduzione dei livelli plasmatici di farmaco citotossico e quindi minimizza la tossicità rispetto alla TACE convenzionale.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 9 – Settembre 2011
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