domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
25 Maggio 2010

METASTASI TIROIDEE TARDIVE DEL CARCINOMA RENALE A CELLULE CHIARE

Caso clinico di un paziente che ha sviluppato metastasi alla tiroide 18 anni dopo la nefrectomia per tumore renale; la tiroidectomia totale per gozzo multinodulare è stata eseguita con successo. Le metastasi tiroidee singole o multiple da tumori primari extra-tiroidei sono molto rare: neoplasie maligne che metastatizzano alla tiroide includono in genere tumori che originano nel polmone, nella mammella e nel rene. Nell’articolo pubblicato nella rivista Annals of Endocrinology (leggi abstract originale), ricercatori dell’Università di Messina descrivono un caso di metastasi tiroidee rilevate tardivamente dopo la chirurgia curativa del carcinoma renale. Il paziente, 18 anni dopo la nefrectomia, aveva osservato la comparsa improvvisa di un nodulo al collo. L’ecografia ha evidenziato gozzo multinodulare; tutti i noduli erano “freddi” alla scintigrafia. È stata praticata la tiroidectomia totale e l’istologia dei noduli ha indicato cancro tiroideo metastatico derivato da carcinoma renale. Il paziente era ancora sopravvivente e in buona salute 16 mesi dopo la tiroidectomia. La storia clinica dei pazienti con noduli tiroidei dovrebbe includere l’anamnesi dei tumori maligni extra-tiroidei, specialmente del carcinoma renale, che possono essere stati diagnosticati molti anni prima. A corollario, il follow-up di questi pazienti dovrebbe anche includere l’esplorazione periodica della tiroide o per lo meno l’esame fisico.
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