venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
13 Luglio 2010

METASTASI DISTANTI DEL CARCINOMA RENALE DI PICCOLE DIMENSIONI

Poco probabili ma possibili, le metastasi si manifestano più frequentemente nei pazienti con invasione microvascolare, che di conseguenza richiedono una maggiore attenzione. Un tempo si pensava che il carcinoma renale di piccole dimensioni (inferiore a 3 cm) possedesse un basso potenziale di generare metastasi distanti. Tuttavia, seppur in un numero limitato di pazienti si sviluppano metastasi, che non possono essere ignorate. Urologi del Tokyo University Hospital hanno esaminato le caratteristiche clinico-patologiche del carcinoma renale di piccole dimensioni con metastasi per meglio comprendere questa condizione. Hanno identificato 165 casi di carcinoma renale sporadico ≤ 3 cm che sono stati trattati presso la loro istituzione tra gennaio 1983 e febbraio 2009. Dallo studio sono stati esclusi i casi di malattia di von Hippel-Lindau e di carcinoma renale bilaterale. I parametri clinico-patologici e i dati di outcome sono stati raccolti per ogni paziente e analizzati. I 165 casi di carcinoma renale primario (≤ 3 cm) dal punto di vista istologico comprendevano: 151 casi di carcinoma renale a cellule chiare, 10 di tipo papillare e 4 di tipo cromofobo; 4 pazienti avevano sviluppato differenziazione sarcomatoide, 6 invasione perinefritica e/o del seno renale e 20 invasione microvascolare. In totale, sono stati identificati 10 casi di metastasi (6.06%), 5 dei quali sincroni. L’analisi univariata ha evidenziato l’età superiore a 60 anni (p = 0.0139), i sintomi (p = 0.0054) e l’invasione microvascolare (p < 0.0001) quali fattori significativi di rischio. In analisi multivariata, invece, solo l’invasione microvascolare è risultata significativa (p = 0.00062). L’invasione perinefritica e/o del grasso del seno renale non hanno raggiunto valore statistico quali fattori di rischio. Lo studio pubblicato nella rivista Journal of Urology (leggi abstract originale) sottolinea che si possono sviluppare metastasi anche nei pazienti che presentano carcinoma renale di piccole dimensioni. I risultati però suggeriscono che solo l’invasione microvascolare rappresenta un fattore di rischio significativo e i pazienti che la presentano dovrebbero essere seguiti più accuratamente.
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