lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
24 Settembre 2012

MELANOMA, AL VIA IL TEST PER DIAGNOSI PIÙ PRECISE, 74 CENTRI ITALIANI RICEVONO IL BOLLINO BLU DEGLI SPECIALISTI

Tutti i 1500 pazienti colpiti ogni anno nel nostro Paese dal melanoma metastatico dovranno essere sottoposti alla migliore metodica per individuare la mutazione di un gene (BRAF) presente nella metà dei casi. E dal risultato del test dipenderà la scelta del trattamento più efficace. L’analisi sarà eseguita secondo criteri uniformi e accurati in ognuno dei 74 laboratori distribuiti sull’intero territorio nazionale. Da un lato il paziente, grazie a una corretta diagnosi, potrà ricevere una terapia mirata evitando inutili tossicità, dall’altro ci saranno significativi vantaggi per il sistema sanitario in termini di risorse risparmiate. I centri, che hanno partecipato volontariamente a un programma di controllo di qualità aperto a tutte le strutture, sono stati individuati nell’ambito di un progetto dell’AIOM e della SIAPEC-IAP. “Abbiamo raggiunto un risultato straordinario – ha spiegato il Segretario nazionale AIOM Carmine Pinto –. Ci siamo impegnati perché in tutte le aree del Paese fosse disponibile un test validato. Abbiamo prima stilato le raccomandazioni per standardizzare le metodiche di determinazione e le modalità di refertazione delle mutazioni del gene BRAF nel melanoma. E, con il programma di controllo di qualità, abbiamo individuato le strutture che rispondono ai criteri stabiliti nelle linee guida. È la prima volta in Europa che si realizza un progetto di questo tipo grazie alla collaborazione fra oncologi e anatomopatologi”. Il lavoro delle due società scientifiche sul melanoma si inserisce in un ampio programma condiviso sulla terapia molecolare dei tumori. “Negli ultimi otto anni – ha proseguito Claudio Clemente Presidente SIAPEC-IAP – abbiamo unito gli sforzi per stabilire le raccomandazioni che permettono di definire con precisione le caratteristiche biologiche di quattro tipi di cancro: al seno, al colon-retto, al polmone e allo stomaco. Le linee guida consentono una migliore valutazione prognostica e terapeutica di quattro neoplasie che nel 2011 complessivamente hanno colpito in Italia più di 145mila persone. A queste indicazioni oggi si aggiungono quelle per i test molecolari uniformi nel melanoma avanzato e la determinazione dei centri in grado di effettuare queste analisi correttamente”.
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