Meno della metà dei medici Usa che nel 2007 hanno prescritto un trattamento con metadone per tossicodipendenti sapevano del fatto che il metadone può scatenare aritmie cardiache e arresto cardiaco. Perciò un panel di esperti raccomanda su ‘Annals of Internal Medicine’ di chiedere a tali pazienti se hanno una storia di problemi cardiovascolari, di fare loro un ECG e di monitorarli se necessario, considerando il trattamento se l’ECG indica un alto rischio cardiovascolare.
Reuters
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- MEDICI USA CONOSCONO POCO EFFETTI SECONDARI METADONE SU RITMO CARDIACO