domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
23 Febbraio 2010

MARCATORE GENETICO PER IL RETINOBLASTOMA

La ridotta espressione di p16INK4A sia nei pazienti che nei loro genitori suggerisce un nuovo marcatore di suscettibilità per il retinoblastoma. Questo tumore pediatrico della retina è caratterizzato dalla perdita o dalla mutazione di entrambe le copie del gene omonimo (RB), ma studi recenti indicano che sono necessarie altre mutazioni perché il tumore diventi maligno. Ricercatori dell’Università di Siena con colleghi statunitensi hanno cercato di identificare altri possibili marcatori ereditari di suscettibilità e hanno valutato nuovi potenziali target sia di prevenzione che di cura per il retinoblastoma. Gli autori si sono focalizzati sul gene di soppressione tumorale p16INK4A per il suo possibile ruolo nella patogenesi del retinoblastoma e il coinvolgimento nella predisposizione familiare a questo tipo di cancro. L’espressione di p16INK4A è stata analizzata in campioni prelevati da pazienti con retinoblastoma con immunoistochimica e nelle cellule di sangue periferico sia dei pazienti che dei genitori con qRT-PCR (analisi PCR quantitativa). Poiché la metilazione del promoter è un meccanismo di regolazione dell’espressione di p16INK4A, anche lo stato di metilazione del promoter è stato analizzato nei campioni di sangue di 29 pazienti e dei genitori con PCR specifica. Nello studio pubblicato nella rivista Journal of Cell Physiology (leggi abstract originale) è stata osservata una ‘down-regulation’ di p16INK4A nel 55% dei pazienti con retinoblastoma. È interessante notare che nel 56% dei casi che mostravano ‘down-regulation’ di p16INK4A almeno uno dei genitori dei pazienti era anch’esso portatore della stessa alterazione (nelle cellule del sangue). L’analisi di metilazione del promoter p16INK4A ha indicato una ipermetilazione nella maggior parte dei pazienti con ‘down-regulation’ di p16INK4A e nei genitori con la stessa alterazione di espressione di p16INK4A. I risultati hanno evidenziato una ‘down-regulation’ di p16INK4A sia nei pazienti che nei genitori e ne suggeriscono l’uso quale nuovo marcatore ereditario di suscettibilità per il retinoblastoma. L’osservazione che la ‘down-regulation’ di p16INK4A sia imputabile alla metilazione del promoter apre anche la via allo sviluppo di nuove strategie di prevenzione e trattamento con agenti demetilanti.
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