venerdì, 30 luglio 2021
Medinews
10 Gennaio 2012

MANTENERE LA PRESSIONE BASSA FIN DALLA MEZZA ETA’ DIMINUISCE IL RISCHIO DI INFARTO E ICTUS

Chi sviluppa ipertensione tra 41 e 55 anni corre il 30% di rischio in più di essere colpito da infarto o ictus rispetto a coloro che, nel medesimo arco temporale, mantengono i valori pressori entro i limiti di norma. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Norrina Allen della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago (Usa), pubblicato recentemente sulla rivista Circulation. La ricerca è stata effettuata sui dati relativi a 61.585 persone, partecipanti al Cardiovascular Lifetime Risk Pooling Project, alle quali sono stati monitorati i valori pressori a 41 e a 55 anni, e che sono state seguite fino all’eventuale verificarsi del primo infarto o ictus (comunque fino a 95 anni o al decesso). Il 70% degli uomini che ha sviluppato ipertensione o che ha iniziato a soffrire di pressione alta nella mezza età, ha subito una malattia cardiovascolare (ischemia coronarica o ictus), rispetto al 41% degli uomini che hanno avuto o mantenuto la pressione nei limiti di norma nel medesimo arco temporale. Le donne che hanno sviluppato ipertensione nella mezza età sono invece risultate avere un rischio del 50% di subire un infarto o un ictus rispetto al 22% di quelle che avevano o mantenevano la pressione sanguigna entro valori normali. “La nostra ricerca – ha spiegato Donald M. Lloyd-Jones, coautore dello studio – suggerisce che adottare fin dalla mezza età misure preventive per mantenere la pressione sanguigna entro valori norma, riduce le probabilità future di infarto e ictus”.

Agi – Circulation
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