venerdì, 27 novembre 2020
Medinews
29 Agosto 2011

MANOVRA: FAZIO, LA SANITA’ NON È TOCCATA DIRETTAMENTE IN NESSUN MODO

“Io non sono favorevole al ticket per fare cassa. Il ticket può essere utile per scoraggiare i ricoveri inappropriati”. Lo ha detto il Ministro della salute Ferruccio Fazio ai microfoni di Radio 24. “Il ticket sulla specialistica è iniquo, invece quello del pronto soccorso sui codici bianchi è sacrosanto. Perché è appunto inteso a non favorire l’inappropriatezza”. Il ministro ha poi aggiunto: “in questa manovra la sanità non è direttamente toccata in nessun modo. E’ vero – ha precisato Fazio – un mese e mezzo fa c’e’ stato un emendamento in sede parlamentare sul ticket che effettivamente ha creato qualche problema. Ma e’ stato fatto in previsione del rientro dei costi standard per il 2013 e 2014. Lo ribadisco, in questa manovra non c’è stato nessun provvedimento che riguarda la sanità. E’ la prima volta che accade in Italia e questo lo considero un grande successo del governo e un segnale importante per i cittadini. Il ministro della Salute ha poi spiegato a Radio 24 il blocco del turnover per i medici che lavorano nel settore pubblico: “per le regioni per le quali non è previsto il piano di rientro non c’e’ nessun tipo di blocco del turnover nazionale, se esiste a livello regionale è un altro discorso: riguarda la potestà regionale. Per quanto riguarda le regioni in piano di rientro attualmente adempienti c’e’ il 10% complessivo di deroga. Per quelle invece non adempienti il piano di rientro esiste una deroga possibile da stabilire nei tavoli di monitoraggio. Attualmente questa deroga riguarda i primari, vedremo se si potrà estendere ad altre figure”.
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