martedì, 1 dicembre 2020
Medinews
8 Novembre 2011

MAGGIOR RISCHIO D’INFARTO PER I NEONATI SOTTOPESO

I neonati sottopeso, che alla nascita fermano l’ago della bilancia a meno di 2,3 chili, se messi a confronto con bebè dal peso più elevato (4 chili o più) della media (circa 3,4 chili), presentano il doppio delle probabilità di incorrere in un infarto da adulti. E’ quanto osservato in un’analisi retrospettiva condotta da un team di ricercatori inglesi dell’Università di Southampton, guidati da David Barker. Il risultato conferma – osservano gli studiosi – come i primi 1.000 giorni di vita, a partire dai 9 mesi di gravidanza fino ai 2 anni successivi, rappresentino un periodo molto importante in quanto in grado di determinare nel tempo la salute degli individui. In particolare, rilevano i ricercatori, va posta attenzione alle abitudini alimentari, prima e dopo la nascita. Una dieta carente di vitamine e proteine, e caratterizzata dall’eventuale abuso di alcol, fumo e magari anche di farmaci, con la sovrapposizione di fattori psicologici negativi come lo stress, possono contribuire a sviluppare alcune malattie legate al metabolismo degli zuccheri, quali il diabete, oppure patologie cardiovascolari che possono poi sfociare anche nell’infarto in età adulta. Il prof. Barker sottolinea che i risultati dello studio rappresentano “un’opportunità significativa per migliorare le condizioni di vita e il benessere delle famiglie”, tramite opportune campagne di educazione e prevenzione rivolte soprattutto alle donne in gravidanza.

Daily Mail
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