Medinews
13 Maggio 2013

LORENZIN: NEL COMPARTO SANITÀ OLTRE 35.000 LAVORATORI PRECARI

“La questione dei giovani medici e del precariato sanitario mi sta molto a cuore. E’ una situazione molto particolare in cui un’intera generazione, la mia, è fuori. Questo non è positivo in generale ma soprattutto non è positivo per un sistema Paese”. E’ quanto ha dichiarato il nuovo Ministro della Salute Beatrice Lorenzin intervenendo al congresso nazionale di Cisl Medici. “Non ci possono essere salti generazionali che creano gap quasi incolmabili – ha sottolineato il Ministro -. Oggi si contano 35.200 precari nel servizio sanitario nazionale, di cui circa 7000 medici e 11 mila infermieri. Il nostro obiettivo è e rimane il superamento delle forme di precariato. Servono forme innovative che però, premino il merito. Dobbiamo mettere in piedi un percorso virtuoso di politiche di assunzione e dare, ai nostri giovani, la capacità di combattere con grinta per il proprio futuro”. Sul tavolo del Ministro anche i contratti di formazione specialistica direttamente finanziati dallo Stato. “Sono scesi da 5.000 a 4.500 – ha sottolineato la Lorenzin -. Vorrei affrontare immediatamente questo tema con i ministri competenti e le Regioni per arrivare a un numero di contratti adeguato. Ma la vera lotta che dovrà essere ingaggiata sarà quella contro gli sprechi. Faremo, insieme a sindacato e parti sociali – ha annunciato il Ministro – una nuova mappatura degli sperperi, soprattutto nelle zone in cui i costi risultano molto elevati ma ai quali non corrispondono adeguati servizi. Ridurre gli sprechi è un’esigenza morale ed etica prima che economica”.
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