venerdì, 30 luglio 2021
Medinews
10 Aprile 2012

LOMBARDIA, IL PIRELLONE CHIEDE VERIFICHE SUL FILE F

L’assessorato alla Sanità della Regione Lombardia ha inviato agli ospedali una circolare per stabilire verifiche puntuali da parte dei Noc (Nuclei Operativi di Controllo dell’Asl) sulla correttezza d’uso dei medicinali costosi contenuti nel file F. L’obiettivo del Pirellone è tenere sotto controllo la spesa farmaceutica regionale. I Noc dovranno esaminare l’uso di questi farmaci per scoraggiare eventuali abusi, con spreco di risorse pubbliche. Le Asl dovranno monitorare l’85% delle prescrizioni dei file F e confrontarle con le indicazioni fornite dall’Aifa. Mercoledì scorso si è riunito per la prima volta il gruppo di lavoro per lo studio dell’appropriatezza sull’utilizzo dei farmaci ad alto costo. Il team è composto da una decina di oncologi ed ematologi della Lombardia, tra cui il primario dell’Ospedale Riuniti di Bergamo e Presidente Cipomo Roberto Labianca. Sempre mercoledì 5 aprile è apparsa su Il Corriere della Sera una lettera, indirizzata al direttore Ferruccio De Bortoli, di un malato di tumore lombardo sottoposto a radioterapia panencefalica. Il paziente ha raccontato di aver ricevuto oltre all’esito di una TAC la comunicazione relativa al costo sostenuto dalla Regione Lombardia per l’esame. In un periodo di ristrettezze e di scarsità di risorse disponibili, i problemi etici ed economici si sovrappongono. Coniugare appropriatezza delle cure e sostenibilità è la sfida che i sistemi sanitari sono chiamati ad affrontare.
TORNA INDIETRO