mercoledì, 12 maggio 2021
Medinews
18 Novembre 2014

L’ITALIANITÀ È ASSOCIATA A UN PIÙ BASSO RISCHIO DI TUMORE DELLA PROSTATA IN SVIZZERA

L’associazione potente e costante tra ‘italianità’ e mortalità per tumore prostatico suggerisce le proprietà protettive dello stile di vita italiano: i diversi tassi di mortalità per cancro della prostata osservati nei Paesi europei possono rispecchiare il background culturale. I ricercatori dell’Università di Zurigo hanno esaminato la differente mortalità per tumore della prostata in regioni svizzere di lingua diversa, in funzione dell’italianità, quale indicatore di aderenza a uno stile di vita italiano. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Cancer Causes Control (leggi abstract) hanno utilizzato i dati del Swiss National Cohort, uno studio legato al registro di censimento che univa i dati dei censimenti avvenuti nel 1990 e 2000 e i dati di mortalità fino al 2008. In totale, sono stati inclusi 1163271 maschi di nazionalità italiana e svizzera sopra i 40 anni. I tassi di mortalità per cancro alla prostata, standardizzati per età, e gli hazard ratio (HR) sono stati ottenuti con analisi multivariata di regressione del rischio proporzionale di Cox. L’italianità era definita come nazionalità, luogo di nascita e lingua madre di un individuo, con un punteggio finale compreso tra 0 e 3. I tassi di mortalità per tumore della prostata, standardizzati per età ed espressi come valore per 100000 persone-anno, erano più bassi nella regione della Svizzera italiana (66.7 rispetto a 87.3 nella regione di lingua tedesca). La nazionalità italiana e/o il luogo di nascita sono stati significativamente associati a una più bassa mortalità ed è stata osservata un’associazione graduale inversa tra tassi di mortalità e aumento del punteggio di italianità. Le persone con un grado più alto di ‘italianità’ mostravano un HR di 0.67 (IC 95%: 0.59 – 0.76), rispetto a quelli con un punteggio di ‘italianità’ pari a zero. I risultati erano simili anche considerando separatamente le regioni di lingua diversa. In conclusione, la potente e costante associazione tra ‘italianità’ e mortalità per tumore della prostata suggerisce le proprietà protettive dello stile di vita italiano. Ulteriore ricerca, tuttavia, è necessaria per determinare quali fattori specifici della cultura italiana siano responsabili della più bassa mortalità per tumore prostatico.
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