sabato, 25 giugno 2022
Medinews
6 Dicembre 2011

L’INSONNIA AUMENTA IL RISCHIO DI INFARTO

Dormire poco e male aumenta il rischio di infarto. La conferma viene da uno studio coordinato da Lars Erik Laugsand del Dipartimento di scienza, tecnologia e salute pubblica dell’Università di Trondheim (Norvegia). I ricercatori hanno analizzato i dati di 52.610 adulti norvegesi che avevano partecipato a un sondaggio nazionale sul loro grado di insonnia nel periodo 1995-1997. Tra i casi esaminati, nel corso degli 11,4 anni di follow-up, si erano registrati 2.368 infarti del miocardio. Sono state classificate tre condizioni principali di insonnia e difficoltà a riposare, ed è stata effettuata una valutazione corrispondente di rischio cardiovascolare. La prima condizione, corrispondente ad avere difficoltà a dormire quasi ogni giorno nell’arco di un mese, aumenta il rischio di un infarto addirittura del 45%. La seconda, propria di chi, pur addormentandosi, presenta difficoltà a dormire sufficientemente ogni notte, risulta associata ad una più elevata probabilità di infarto del 30%. La terza, che corrisponde alla sensazione di non aver ben riposato più di una notte alla settimana, è collegata ad un aumento del 27% del rischio di attacco cardiaco. Nello studio, pubblicato su Circulation, i ricercatori rilevano come i disturbi del sonno siano comuni e abbastanza facili da curare. Perciò “è importante – afferma Laugsand – che le persone siano consapevoli dell’esistenza di un legame tra insonnia e infarto”.

Da: In-dies.info
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