Un nuovo studio condotto in Paesi del nord Europa su 60.000 lavoratori nordeuropei nel corso dell’ultimo decennio, dimostra che se si è impiegati in un’azienda con bassa giustizia lavorativa è più probabile subire un infarto e soffrire di malattie cardiovascolari, oltre che di altre patologie da stress quali ulcera e colite. Tre i livelli di ‘ingiustizia lavorativa’ analizzati dagli esperti: procedurale (le procedure non sono chiare e non seguono criteri di merito), interpersonale (si è trattati senza riguardo e rispetto sia dal punto di vita professionale sia umano) e informativa (si ricevono informazioni parziali o distorte sugli obiettivi lavorativi). Lo studio è stato presentato a Roma a un recente convegno organizzato dalla facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
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- L’INGIUSTIZIA LAVORATIVA AUMENTA IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE