giovedì, 2 febbraio 2023
Medinews
9 Marzo 2010

L’ICTUS COLPISCE SEMPRE PIU’ GIOVANI

L’ictus non sembra più essere un rischio solo per gli anziani: secondo una ricerca presentata al recente meeting annuale dell’American Stroke Association, l’età media per questa patologia si sta abbassando, ed è di ben 3 anni inferiore rispetto al decennio 1990-2000. La ricerca è stata effettuata su pazienti dell’Ohio e del Kentucky (Usa), di cui sono stati presi in esame i ricoveri per ictus tra il 1994 e il ’95, quelli del ’99 e quelli del 2005. Nel primo caso l’età media era di 71,3 anni, nel secondo era scesa a 70,9 mentre nel 2005 era 68,4. Nello stesso periodo di tempo la percentuale di persone tra i 20 e i 45 anni che aveva subito un ictus è passata dal 4,5% al 7,3%. “Si tratta di un dato molto preoccupante – ha spiegato Brett M. Kissela dell’Università di Cincinnati, che ha diretto la ricerca – soprattutto per la proporzione di pazienti sotto i 45 anni, che sta decisamente salendo. I motivi di questa tendenza non sono chiari, ma è probabile che siano legati all’aumento di ipertensione e obesità anche nei giovani”.

American Stroke Association
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