lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
8 Novembre 2011

L’EUROECHO PER LA PRIMA VOLTA A BUDAPEST DAL 7 AL 10 DICEMBRE 2011

Uno dei principali appuntamenti continentali di imaging cardiovascolare, l’EUROECHO, è in programma per la prima volta a Budapest dal 7 al 10 dicembre 2011. Quest’anno il titolo del congresso internazionale è stato modificato in ‘EUROECHO & other Imaging Modalities’. Oltre che di tecniche ecocardiografiche, infatti, i 3.000 delegati attesi – cardiologi, internisti, cardiochirurghi e ecografisti – provenienti da 87 paesi, discuteranno anche di risonanza magnetica, tomografia computerizzata e imaging nucleare. Gli highlights di questa edizione sono le patologie delle valvole cardiache e la funzione ventricolare sinistra. Per quanto riguarda in particolare il primo tema, si parlerà di stratificazione del rischio mediante le diverse modalità di imaging, così da identificare i pazienti asintomatici che possono beneficiare di un precoce intervento chirurgico. Al centro dell’attenzione il ruolo dell’ecocardiografia 3D nella valutazione della probabilità di riparazione della valvola mitrale. Si affronterà inoltre lo stato dell’arte in alcuni settori clinici come ad esempio l’ecocardiografia di contrasto, l’utilizzo dell’ecocardiografia transesofagea, le cardiopatie congenite e l’applicazione clinica dell’ecografia 3D. Infine la ricerca: per i più giovani la conferenza ha sviluppato uno speciale programma (di mentoring) in cui ai delegati under 35 con abstract dal punteggio elevato sarà data l’opportunità di discutere il loro lavoro con esperti nello stesso specifico campo di ricerca. Un progetto che sta già raccogliendo i suoi frutti, con il 45% di approvazione delle proposte di studi giunte quest’anno dai ricercatori sotto i 35 anni.

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