sabato, 28 gennaio 2023
Medinews
26 Ottobre 2010

L’ESC ESTENDE LE SUE ATTIVITÀ NELLE REGIONI EMERGENTI DEL MONDO, PRIMA TAPPA LA CINA

In occasione del Great Wall International Congress of Cardiology conclusosi due settimane fa a Pechino, la Società Europea di Cardiologia (ESC) ha presentato un nuovo programma globale di attività scientifiche denominato ‘ESC in Cina’. ”Il nostro primo obiettivo – ha affermato il presidente ESC Michel Komajda – è stabilire rapporti di collaborazione a lungo termine coi Paesi in via di rapido sviluppo, attraverso lo strumento di discussione dei casi clinici. All’ESC giunge una forte domanda di formazione, di linee guida e di conoscenza, e l’evento in Cina è il primo in cui possiamo formalmente rafforzare le nostre relazioni con le regioni al di fuori dell’Europa”. I report degli ultimi anni hanno dimostrato che le malattie cardiache, ictus e tumori sono diventati la principale causa di morte in Cina tra persone di età media, a causa degli alti tassi di fumo e ipertensione, che sembrano essere cresciuti assieme all’economia del paese. Uno studio riportato su Lancet e condotto su 170.000 adulti cinesi seguiti dal 1991, ha rilevato che l’aumento della pressione sanguigna sembra essere il principale fattore di rischio prevenibile di mortalità prematura nella popolazione cinese.

Esc
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