mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
29 Marzo 2010

LAZIO: CAMPIDOGLIO, LISTE D’ATTESA TROPPO LUNGHE

Tempi d’attesa troppo lunghi sul fronte della sanità laziale: il Campidoglio conduce una ricerca e chiede che le strutture pubbliche siano potenziate. L’indagine e’ stata condotta dalla Commissione Politiche sanitarie del Comune di Roma per conoscere i tempi di attesa tramite il servizio unico di prenotazione telefonica. I risultati ottenuti, riferisce una nota del Campidoglio, “hanno evidenziato che per le patologie più gravi e complesse che necessitano di conferme diagnostiche e una eventuale stadiazione della gravità, i tempi di attesa sono tanto lunghi da costringere molti pazienti a rivolgersi a strutture private, a pagamento, per avere la certezza di un appuntamento in tempi brevi”. Persino il medico di famiglia che ha una corsia preferenziale nella prenotazione di prestazioni urgenti per le persone per le quali abbia rilevato uno stato di effettiva necessità (la Regione Lazio, con l’istituzione di questo servizio già dal 2008 aveva preventivato tempi di attesa di 48-72 ore al massimo) – rivela la ricerca – spesso non riesce a rispondere alle esigenze dei suoi pazienti più gravi. “Riteniamo opportuno”, hanno spiegato il presidente della Commissione Fernando Aiuti, e i membri Roberto Angelini e Maurizio Berruti, “che in futuro si provveda a potenziare le strutture pubbliche, a verificare la quantità delle prestazioni erogabili in rapporto al personale impiegato valutando la proporzione tra prestazioni erogabili in regime ordinario e in attività libero-professionale, sulla base delle risorse economiche ricevute dall’Azienda ospedaliera”.
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