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16 Aprile 2013

LAPATINIB VS PLACEBO IN COMBINAZIONE A PACLITAXEL NEL CARCINOMA METASTATICO DELLA MAMMELLA CON IPER-ESPRESSIONE DI HER2

La combinazione di lapatinib e paclitaxel offre un vantaggio di sopravvivenza rispetto al solo paclitaxel nelle pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2(human epidermal growth factor receptor 2)-positivo. Lapatinib è un inibitore tirosin-chinasico orale, di piccole dimensioni, che agisce sul recettore per il fattore di crescita epidermico e il recettore per HER2. Lo studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) è stato disegnato per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’aggiunta di lapatinib a paclitaxel, rispetto a paclitaxel e placebo, nel migliorare la sopravvivenza globale (OS) in pazienti con carcinoma mammario metastatico di nuova diagnosi che mostra iper-espressione di HER2. Endpoint primario era la OS, mentre endpoint secondari includevano la sopravvivenza libera da progressione (PFS), il tasso di risposta globale (ORR), il tasso di beneficio clinico e la sicurezza. I risultati indicano che l’aggiunta di lapatinib a paclitaxel ha significativamente migliorato la OS, rispetto a solo paclitaxel (hazard ratio di trattamento [HR] 0.74, IC 95%: 0.58 – 0.94; p = 0.0124), con una OS mediana rispettivamente di 27.8 vs 20.5 mesi. La PFS mediana è risultata prolungata di 3.2 mesi: da 6.5 con paclitaxel e placebo a 9.7 mesi con lapatinib in combinazione a paclitaxel (HR 0.52, IC 95%: 0.42 – 0.64; p log-rank stratificato < 0.001). Il valore di ORR era significativamente più alto nel gruppo trattato con lapatinib e paclitaxel, rispetto a paclitaxel e placebo (rispettivamente 69 vs 50%; p < 0.001). L’incidenza di diarrea e neutropenia di grado 3 e 4 era più alta nel braccio a lapatinib e paclitaxel e solo il 4% delle pazienti in questo gruppo ha manifestato neutropenia febbrile. Gli eventi cardiaci erano di basso grado, asintomatici e per la maggior parte reversibili e l’incidenza di eventi epatici era simile nei due bracci. Non sono stati osservati eventi avversi fatali nel braccio in trattamento con lapatinib e paclitaxel. In conclusione, questo studio multicentrico internazionale (Cina, Russia, Tailandia e Perù) ha indicato un beneficio clinico significativo con la combinazione di lapatinib e paclitaxel, rispetto a solo paclitaxel, nelle pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo.
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