mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
26 Novembre 2012

L’AIOM ALLA CONFERENZA NAZIONALE SULL’AMIANTO. IL SEGRETARIO PINTO: “IN PRIMA LINEA PER LA TUTELA DI SALUTE E AMBIENTE”

L’amianto è un killer silenzioso che miete circa 3.000 vittime ogni anno in Italia, 1.200 per mesotelioma. Il suo impiego è stato bandito dal nostro Paese da quasi 20 anni, ma ne restano nell’ambiente 5 quintali per ogni cittadino, 32 milioni di tonnellate. Il problema dello smaltimento e degli effetti sulla salute pubblica è ancora di grande attualità e suscita preoccupazione e interesse nell’attività dell’AIOM che ha presentato a Venezia, nel corso della seconda Conferenza Governativa sulle patologie amianto-correlate, le linee della Consensus Conference Italiana sul mesotelioma maligno della pleura, tenutasi a Torino nel novembre 2011 sotto l’egida AIOM. “Siamo in prima linea nell’affrontare questo devastante problema che ha risvolti preoccupanti sia dal punto di vista ambientale che medico-sociale – ha spiegato il Segretario nazionale dell’AIOM Carmine Pinto -. Le linee della Consensus sono state riportate giovedì scorso a Venezia. Questo conferma ancora una volta di quanto sia alto l’impegno della nostra società scientifica anche nel settore delle patologie neoplastiche a connotazione professionale, ambientale e sociale. Il documento – ha proseguito Pinto – contiene una serie di punti che gli specialisti devono valutare per la migliore strategia diagnostico-terapeutica quando affrontano casi di mesotelioma pleurico. Il testo finale delle Consensus, in corso di pubblicazione su una rivista scientifica internazionale, sarà utile per dare uniformità di approcci preventivi e clinici per una patologia con una latenza di 20-40 anni dall’iniziale esposizione all’amianto, con un aumento previsto dell’incidenza fino al 2020”.
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