venerdì, 24 settembre 2021
Medinews
20 Ottobre 2009

LA VITAMINA B NON PREVIENE L’INFARTO

Le vitamine del gruppo B non riducono il rischio di incorrere in malattie cardiache: ad affermarlo sono gli autori della Cochrane Systematic Review, secondo i quali gli integratori di vitamina B non sono in grado di ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiache. Alcuni studi hanno messo in evidenza che alcune vitamine del gruppo B – in particolare la B12, la B9 (acido folico) e la B6 – influenzano i livelli di un amminoacido nel sangue chiamato omocisteina, i cui alti livelli sono associati a un aumentato rischio di malattie cardiache. Diversi studi successivi, spiegano i ricercatori, hanno quindi suggerito che l’uso di integratori di vitamina B potevano aiutare a regolare i livelli di omocisteina, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari e di morte. Ma secondo i ricercatori non vi è alcuna base scientifica per questa affermazione: “Non abbiamo trovato alcuna prova – spiega Arturo Martí-Carvajal del Centro Cochrane Iberoamericano di Valencia, in Venezuela – che gli interventi per l`abbassamento dell`omocisteina attraverso gli integratori vitaminici prevengano il rischio cardiovascolare”.

Sole24Ore
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