giovedì, 18 luglio 2024
Medinews
22 Novembre 2012

LA DIETA MEDITERRANEA PROTEGGE DA INFARTO INCIDENTALE DEL MIOCARDIO, ICTUS ED EMBOLIA POLMONARE

Una meta-analisi aveva suggerito che la dieta mediterranea potesse proteggere dalle malattie cardiovascolari, ma studi di associazione con le specifiche malattie sono ancora limitati. I ricercatori olandesi del National Institute for Public Health and the Environment di Bilthoven e dell’Università di Wageningen hanno valutato, nello studio EPIC-NL Cohort Study, il punteggio di dieta mediterranea (MDS, Mediterranean Diet Score) in relazione all’incidenza totale e specifica di malattie cardiovascolari. Questo studio di popolazione, che ha incluso più di 40.000 uomini e donne di 20 – 70 anni, condotto tra il 1993 e il 1997 con 10 – 15 anni di follow-up, ha valutato la loro dieta con un questionario e ha utilizzato il punteggio MDS per esaminare gli apporti giornalieri di vegetali, frutta, legumi e noci, cereali, pesce, acidi grassi, carne, latticini e alcool. Nei 34.708 partecipanti che non avevano malattia cardiovascolare all’arruolamento, si sono manifestati 4.881 eventi cardiovascolari e 487 persone sono decedute per cause cardiovascolari. Nello studio, ogni incremento di 2 unità di MDS (range 0 – 9) è stato inversamente associato a malattia cardiovascolare fatale (HR 0,78), malattia cardiovascolare totale (HR 0,95), infarto del miocardio (HR 0,86), ictus (HR 0,88) ed embolia polmonare (HR 0,74). Il punteggio MDS non era invece correlato ad angina pectoris incidentale, attacchi ischemici transitori e malattia arteriosa periferica. In conclusione, lo studio suggerisce che una maggiore aderenza alla dieta mediterranea interferisce con le malattie cardiovascolari fatali e che le associazioni più forti sono quelle con l’infarto incidentale del miocardio, l’ictus e l’embolia polmonare.

PLoS One
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