lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
23 Luglio 2012

LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA I TICKET SANITARI

La Consulta ha dichiarato incostituzionali i ticket sanitari introdotti dalla Manovra Finanziaria della scorsa estate. La decisione della Suprema Corte è stata emanata in seguito al ricorso intrapreso dal Friuli-Venezia Giulia. “La Regione – si legge nella sentenza – ha impugnato l’articolo del decreto legge che prevede, nel caso in cui non sia stata raggiunta un’intesa tra Stato-Regioni entro il 30 aprile 2012, siano introdotte misure di compartecipazione sull’assistenza farmaceutica e altre prestazioni erogate dal servizio sanitario nazionale. Tali misure devono essere aggiuntive rispetto a quelle eventualmente già disposte dalle singole Regioni e finalizzate ad assicurare il rispetto del principio di equilibrio finanziario, appropriatezza, efficacia ed economicità delle prestazioni”. “L’articolo in questione – prosegue la Consulta – secondo la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, violerebbe innanzitutto l’articolo 117 della Costituzione, perché le misure di contenimento della spesa sanitaria sarebbero espressione di principi fondamentali nelle materie del coordinamento della finanza pubblica e della tutela della salute, ambiti di competenza concorrente in cui sarebbe preclusa allo Stato l’emanazione di atti regolamentari”. “Lo Stato – precisano i giudici costituzionali – può esercitare la potestà regolamentare solo nelle materie nelle quali abbia competenza esclusiva, non in un caso, come quello in esame, caratterizzato da una concorrenza di competenze”.
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