giovedì, 30 giugno 2022
Medinews
26 Settembre 2011

ITALIA SPACCATA IN DUE NELLA SPESA SANITARIA PRO CAPITE

Nella spesa media pro capite per la sanità l’Italia risulta spaccata in due. Il record massimo spetta a Bolzano (1.690 euro), mentre il minimo (777 euro) è del Lazio. È quanto emerge dal Rapporto 2010 del Ministero dello Sviluppo Economico che analizza i dati registrati tra il 2007 e il 2009, fornendo un quadro delle tendenze economiche, delle risorse finanziarie e delle politiche di sviluppo a livello territoriale. L’indagine ministeriale evidenzia chiaramente “una diversa modalità d’imputazione contabile degli acquisti di beni e servizi verso fornitori”. I valori più alti si ritrovano al nord, con i 1.600 euro pro capite di Trento e i 1.580 euro della Valle d’Aosta. Più ravvicinati i risultati di Lombardia, 1.464 euro, Veneto e Umbria, 1.447 euro, Toscana, 1.417, e Piemonte, 1.369. Unica eccezione in questa polarizzazione è la Calabria che, con 1.620 euro pro capite, si aggiudica il secondo posto, pari merito con l’Emilia Romagna. Su valori di spesa pro capite più bassi si collocano la Basilicata e l’Abruzzo, con 1.296 euro, la Puglia, con 1.231, la Sardegna, con 1.206, la Campania, con 1.193, il Molise, con 1.116 e la Sicilia con 1.044 euro.
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