domenica, 6 dicembre 2020
Medinews
1 Giugno 2009

ISTAT: MENO VISITE SPECIALISTICHE E PREVENZIONE PER STRANIERI

Gli stranieri residenti in Italia vanno poco dai medici specialisti e si sottopongono meno frequentemente a controlli di tipo preventivo. Secondo il Rapporto Annuale sulla Situazione del Paese nel 2008 dell’Istat, circa il 40 per cento degli stranieri, infatti, riferisce di non aver mai controllato il livello di colesterolo o di glicemia, contro il 22 per cento della popolazione italiana. Il 35,2 per cento degli stranieri, inoltre, dichiara di non essersi mai sottoposto nemmeno a controlli della pressione arteriosa, mentre tra gli italiani questa quota quasi si dimezza (19,7 per cento). Il ricorso ai medici specialisti per gli stranieri è minore rispetto a quello degli italiani in termini sia di volume complessivo di visite (15 visite per 100 stranieri contro 25 visite per 100 italiani) sia di persone che vi fanno ricorso: tra gli uomini stranieri la quota di persone che si sottopone a visita specialistica è quasi la metà di quella degli italiani (5,7 per cento rispetto a 11,5 per cento); tra le donne la quota è pari al 16,4 per cento per le italiane e al 12,3 per cento per le straniere.
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