lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
22 Giugno 2009

ISS, GIOVANE ITALIANA VINCE PREMIO INTERNAZIONALE

Una tecnica che permette di raccogliere e purificare i marcatori tumorali attraverso l’impiego di nanotecnologie. Questo il merito di Alessandra Luchini, giovane ricercatrice italiana premiata con ‘l’Award Honoring Italian Women Scientist’. “Un importante riconoscimento che in un certo senso va anche alle scelte compiute dal nostro istituto – ha affermato Enrico Garaci – poiché gli studi di Alessandra Luchini sono stati portati avanti nell’ambito del Programma Italia-Usa siglato tra noi e l’NIH e il progetto della Luchini fa parte del programma coordinato dall’istituto. Suo grande merito aver identificato una tecnica che, purificando i marcatori tumorali, crea delle piccolissime spugnette capaci di catturare i marcatori tumorali in una fase precocissima della malattia”, ha sottolineato Enrico Garaci a margine del convegno ‘Il laboratorio management e sanita’ della Scuola superiore Sant’Anna’, svoltosi all’ISS. Per il conferimento del premio sono state selezionate circa quaranta finaliste tra le ricercatrici italiane che lavorano negli Usa e avevano progetti scientifici ritenuti tra i più significativi per l’avanzamento delle conoscenze nelle scienze della vita. “Grazie a questa nuova tecnologia, il Programma Italia-Usa di oncoproteomica ha identificato una serie di biomarcatori del cancro al colon, alla mammella, all’ovaio e alla prostata che saranno validati nei prossimi due anni, grazie alla biobanca di campioni già disponibile per il Programma. Una scoperta – ha detto il presidente dell’ISS – che potrà essere applicata alla diagnosi di numerosissime malattie molto importanti e ad altri settori relativi alla salute pubblica, quali il doping e la sicurezza alimentare”.
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