giovedì, 29 settembre 2022
Medinews
18 Dicembre 2015

Is Cancer Pain Control Improved by a Simple WHO Pain Analgesic Ladder Approach Combined With Tumor-Directed Treatment?

The practical use of the WHO analgesic ladder has evolved over time; is there a need for a formal change? Taking into consideration that pain is the symptom most feared by patients and families, and that studies have demonstrated that 90% of patients with cancer experience pain1 and only 50% receive adequate … (leggi tutto)

La terapia del dolore ha subito notevoli cambiamenti negli ultimi anni, ma nonostante ciò il dolore resta uno dei sintomi più frequenti nel paziente oncologico e sicuramente più impattante sulla sua qualità di vita e sui rapporti familiari. La letteratura riporta inoltre che solo il 50% dei pazienti oncologici riceve una terapia del dolore adeguata. Questi presupposti sono fortemente indicativi della necessità di un cambiamento nella prescrizione terapeutica, ma anche nell’identificazione e corretta interpretazione del sintomo. Il lavoro di Bandieri e coll. propone un approccio alternativo a due step (verso quello ad oggi in uso a tre passaggi) nella terapia del dolore. L’editoriale pubblicato sullo stesso numero di JCO fa un’accurata disamina sulla necessità di meglio codificare il dolore (nel suo contesto di malattia e di terapia specifica) e di non semplificare i passaggi qualora questo non sia realmente indicato, unitamente ad altri punti in merito alla tipologia di farmaci analgesici presi in considerazione nel trial italiano.
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